Joachim Simon Haspinger noto con il soprannome di "Padre Barbarossa" originario della Gsieser Tal in Alto Adige, entrò nell' ordine dei Cappuccini nel 1802 e si impegnò attivamente come cappellano militare nelle guerre d'indipendenza dei tirolesi nel 1809. Egli riuscì a convincere Hofer malgrado la situazione disperata, a riprendere la guerra. Nel 1811 fu nominato sacerdote dall' imperatore d'Austria. Haspinger operò per lo più a Hietzing, a Vienna e in seguito al castello Mirabell di Salisburgo dove mori nel 1858 all'età di 84 anni.
La chiesa per diversi motivi si impose come forza motrice nelle guerre d'indipendenza dei Tirolesi. Haspinger garantì per la resistenza della chiesa e si mise contro gli interventi statali e ecclesiastici dei bavaresi. Fu persino istituita una polizia della chiesa che aveva il compito di impedire spese e usanze inutili nell' ambito sacro:
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Il governo bavarese non rinunciò all' idea di impadronirsi del patrimonio dei monasteri.
